Fed lascia tassi fermi al 5,25%-5,5%, Powell frena scommesse mercati. Wall Street reagisce con i sell
La Fed di Jerome Powell ha annunciato di aver lasciato i tassi sui fed funds, come da attese, al range compreso tra il 5,25% e il 5,5%.
Il presidente della banca centrale americana ha tuttavia affossato le speranze dei mercati sull’arrivo di un taglio imminente dei tassi, motivando la cautela con la necessità di aspettare ancora un po’ di tempo prima di cantare vittoria contro la minaccia dell’inflazione Usa, ancora superiore al target del 2% fissato dalla Federal Reserve.
La reazione di Wall Street è stata negativa, con il Dow Jones Industrial Average che è scivolato di 317 punti, -0,8%, riportando la sessione peggiore dal mese di dicembre.
Lo S&P 500 ha perso l’1,6%, archiviando la seduta peggiore da settembre, mentre il Nasdaq Composite è sceso del 2,2%, concludendo la seduta peggiore da ottobre.
“Sulla base del meeting di oggi, vi dico che non credo che sia probabile che la Commissione raggiunga entro marzo un livello di fiducia tale da individuare in quel mese il momento adatto per agire in tal senso. Ma vedremo”, ha detto Powell, riferendosi alla possibilità che i tassi Usa vengano tagliati nel mese di marzo.
Dopo la reazione negativa della vigilia, Wall Street recupera tuttavia terreno.
Alle 6.10 circa i futures sul Dow Jones salgono dello 0,14%, quelli sullo S&P avanzano dello 0,29%, mentre quelli sul Nasdaq guadagnano lo 0,46%.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa piĂą robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese piĂą del previsto, con una diminuzione di 12.000 unitĂ nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna