FED: GLI ULTIMI PRONOSTICI DEGLI ANALISTI SUI TASSI

27 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

Di David Basola, Responsabile dell’Italia di Mirabaud AM

I dati di aprile sull’inflazione americana aumentano leggermente i rischi al rialzo sul nostro outlook per l’indice dei prezzi al consumo. L’inflazione core sempre ad aprile ha fatto un balzo di 0,3 punti percentuali, in quanto i prezzi dei beni core sono aumentati ancora e l’inflazione sui servizi ha assistito a un’accelerazione. Questi dati implicano tassi d’inflazione più elevati in futuro, poiché gli attuali rialzi dell’inflazione dei beni core potrebbero indicare un minor effetto pass-through derivante dal passato apprezzamento del dollaro.

Per quanto riguarda la politica monetaria, abbiamo notato dal discorso del presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, che i messaggi inviati non sono molto diversi da quelli pubblicati in precedenza dalle minute del FOMC. Probabilmente la debolezza registrata nel primo trimestre è da imputare principalmente a fattori temporanei e a delle distorsioni statistiche, tuttavia è atteso un miglioramento della crescita per il resto di quest’anno e per il prossimo.

Le due condizioni principali per un primo rialzo dei tassi – un costante miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro e la convinzione che l’inflazione ritornerà al 2% – rimangono le stesse. Considerati tali dati, dubitiamo che gli obiettivi di crescita attuali possano essere raggiunti nel breve periodo, poiché quelli rilasciati finora sono stati deludenti. Ciò implica che un rialzo dei tassi da parte della Fed sarà posticipato.