FCA: in calo a 10 milioni di euro il compenso di Marchionne
ROMA (WSI) – Scende a 10 milioni e 29mila euro il compenso di Sergio Marchionne, il ceo di Fca che nel 2014 aveva guadagnato otlre i 31 milioni grazie ad un bonus una tantum di 24,7 milioni a seguito della fusione tra Fiat e Chrysler.
3,6 milioni di euro la componente fissa della retribuzione di Marchionne con 6,2 milioni di euro come incentivo e infine 126mila euro relativi all’utilizzo di mezzi di trasporto. Il ceo di FCA al 26 febbbraio possiede 14,6 milioni di azioni pari all’1,13% del capitale.
Stabile a 1,8 milioni di euro il compenso del presidente John Elkann a cui vanno sommati 128mila per spese di trasporto.
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Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.