FCA: crescono le immatricolazioni in aprile, ma giù la quota di mercato
Salgono del 2,3% ad aprile attestandosi a 91.279 le immatricolazioni di auto del gruppo Fca in Europa (Ue + Efta). Lo rende noto Acea precisando che la quota di mercato del Lingotto è scesa al 6,8% dal 7,3% di aprile 2017.
In aprile le immatricolazioni con marchio Fiat sono state pari a 63.922 dalle 66.947 dello stesso mese del 2017. Balzo del 75% per le immatricolazioni con marchio Jeep che sono salite a 14.441 dalle 8.251 di aprile 2017.
In calo il bilancio del primo quadrimestre, periodo durante il quale le immatricolazioni si sono attestate a 381.594 dalle 392.379 dei primi quattro mesi del 2017.
Breaking news
Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.