Facebook: Wylie rivela utenti spiati oltre 87 milioni

9 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

Nuovi dettagli sulla bufera dati che ha investito Facebook. Christopher Wylie, diventato una delle fonti principali dello scandalo Cambridge Analytica, ritiene che la società inglese, di cui era dipendente, potrebbe aver messo insieme più di 87 milioni di profili Facebook e che i dati “potrebbero essere immagazzinati in varie parti del mondo, compresa la Russia, per il fatto che il professore che gestiva la raccolta dati (Aleksandr Kogan, ndr) andava avanti e indietro tra Gran Bretagna e Russia”. Lo ha sostenuto lo stesso Wylie –  – partecipando alla trasmissione ‘Meet the press’ della Nbc.