Facebook vola sulle ali della trimestrale (+12%)
NEW YORK (WSI) – Giornata da incorniciare per il titolo Facebook, che sale del 12% circa, all’indomani della presentazione di una trimestrale superiore alle attese.
La societa’ hi tech ha comunicato per il quarto trimestre fiscale un utile per azione a 79 centesimi e ricavi pari a 5,84 miliardi nel quarto trimestre.
Si tratta di risultati superiori a quello previsti dagli analisti che avevano messo in conti, in media, un utile per azione di 68 centesimi contro i 54 centesimi di 12 mesi fa mentre i ricavi erano stati stimati a 5,37 miliardi.
Per la prima volta il social network ha superato il milardo di utile netto trimestrale. Nel 2015 l’utile netto è stato pari a 3,7 miliardi dai 2,9 milardi del 2015 mentre i ricavi sono balzati a 17,9 miliardi di dollari da 12,5 miliardi.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.