Export: secondo trimestre in crescita, Basilicata in testa

12 Settembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Secondo trimestre in crescita per le esportazioni italiane. Lo rileva l’ISTAT, specificando che tra aprile e giugno tutte le aeree geografiche hanno mostrato un aumento congiunturale delle esportazioni di beni: +4,3% per l’Italia nord-orientale, +3,4% per l’Italia nord-occidentale, +2,8% per l’Italia meridionale e insulare e +1,3% per l’Italia centrale.

Nei primi sei mesi dell’anno, la stazionarietà tendenziale dell’export nazionale, spiega l’Istat, è sintesi dell’aumento registrato per le regioni delle aree meridionale (+11,1%) e nord-orientale (+1,9%) e del calo delle aree insulare (-23,1%), nord-occidentale (-1,6%) e centrale (-0,4%).

Tra le regioni che forniscono un contributo positivo alla crescita delle esportazioni nazionali si segnalano: Basilicata (+82,7%) grazie soprattutto all’aumento delle vendite auto, Friuli-Venezia Giulia (+10,4%), Abruzzo (+13,6%), Emilia-Romagna (+1,6%) e Lombardia (+0,7%). Tra quelle che forniscono un contributo negativo si evidenziano: Piemonte (-7,4%), Sardegna (-30,5%), Sicilia (-18,6%) e Lazio (-4,2%).