Eurozona: Pil II trimestre -12,1%, confermata prima lettura
Il prodotto interno lordo (Pil) dell’Eurozona ha evidenziato nel secondo trimestre del 2020 un crollo del 12,1% rispetto ai tre mesi prima, secondo la stima preliminare che conferma la prima lettura da parte dell’Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione europea. Il dato indica una accelerazione al ribasso dal -3,6% del primo trimestre, a causa delle misure di confinamento adottate per ridurre la diffusione del virus. Si tratta della contrazione più forte mai registrata da quando sono iniziate le rilevazioni statistiche nel 1995. Su base annua, quindi nei confronti del secondo trimestre del 2019, il Pil dell’Eurozona è sceso del 15%.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.