Eurozona: peggiora il manifatturiero a maggio, bene i servizi
La stima preliminare di maggio sul Pmi manifatturiero dell’eurozona segna un valore di 44,6 punti, contro i 45,8 del mese precedente e i 46,0 previsti dagli analisti. Si tratta del valore più basso da tre anni.
Il Pmi servizi ha registrato una diminuzione da 56,2 a 55,9 punti, limitando la discesa rispetto alle previsioni degli esperti che si attendevano un valore di 55,5 punti.
Il Pmi composito, infine, si attesta a 53,3 punti, lievemente al di sotto del consensus (53,5 punti) e in rallentamento dai 54,1 di aprile.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.