Eurozona, in calo l’indice sulla fiducia economica
Continuano a deteriorarsi gli indicatori sulla fiducia nell’Eurozona: oggi la Commissione Ue ha comunicato che l’indice Esi sulla fiducia del business e consumatori è calato, a febbraio, di 1,3 punti a 103,8. L’indice è in calo di 1,5 punti anche nell’Unione Europea dei 28 a 105,2. Si tratta del secondo calo consecutivo per tale indicatore. Anche il Clima affari della Zona Euro è rallentato, sotto le attese, a +0,1 punti a febbraio dai +0,29 del mese precedente. In febbraio gli indicatori a segno meno sono stati, secondo la Commissione Ue, la fiducia nei settori industriale, dei servizi, dei servizi finanziari, delle costruzioni.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.