Eurozona: giugno in crescita per le costruzioni
Giugno positivo per la produzione edilizia nell’eurozona con una crescita mensile dello 0,2% dopo +0,3% di maggio. Sull’anno c’è stato un aumento di +2,6%.
Lo rilevano i dati Eurostat, secondo cui nei 28 la crescita è stata di +0,6% dopo +1,2% del mese precedente, pari a +2,7% su base annua.
L’Italia ha visto salire l’indice delle costruzioni, marcando +2,4% su base mensile, e pari a +5,1% rispetto allo stesso mese del 2017.
I Paesi in cui si è registrata la crescita maggiore sono Ungheria (+7,2%), Slovacchia (+4,5%) e Francia (+3,8%). I cali più significativi sono avvenuti in Slovenia (-5%), e Germania (-3,2%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.