Eurostat: settore costruzioni fermo a giugno
Resta invariata la produzione destagionalizzata nel settore delle costruzioni. Nel mese di giugno rispetto a maggio, il dato è rimasto fermo nell’area dell’euro (E19) e diminuita dello 0,3% nell’Ue a 28.
Lo rende noto Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea che diffonde le prime stime. A maggio la produzione nelle costruzioni era diminuita dello 0,5% nell’area dell’euro e dello 0,4% nell’Ue. A giugno rispetto allo steso mese del 2018, la produzione è aumentata dell’1% nell’area dell’euro e dello 0,6% nell’Ue.
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Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.
Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.
Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori