Eurostat: Pil zona euro in calo del 6,8% nel 2020
Eurostat ha rivisto lievemente al rialzo la stima di crescita del Pil della zona nel quarto trimestre 2020 rispetto al terzo, ora indicata a -0,6% (da -0,7%).
Nella Ue il pil è indicato a quota -0,4% (da -0,5%). Nel terzo trimestre il pil era cresciuto del 12,4% nell’area euro e dell’1,5% nella Ue.
Rispetto al quarto trimestre 2019 il pil è calato rispettivamente del 5% e del 4,8% dopo -4,3% e -4,2% nel terzo trimestre.
Tra le grandi economia è quella italiana che rispetto al terzo trimestre misura la caduta più forte: -2% (invariato rispetto alla stima preliminare). Confermati Pil Francia -1,3%; Spagna +0,4%; Germania +0,1%.
Secondo una prima stima della crescita annuale per il 2020, prosegue Eurostat, basata su dati trimestrali destagionalizzati e di calendario, il Pil è diminuito del 6,8% nell’area dell’euro e del 6,4% nell’Ue a 27.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.