Europa cauta prima dei Pmi, Piazza Affari +0,3%
Avvio prudente per le borse europee, con il Ftse Mib di Piazza Affari in rialzo dello 0,3% a 38.370 punti. Acquisti su Leonardo (+2,7%) all’indomani dei conti, prosegue il recupero di Stm (+2,5%) mentre arretrano Diasorin (-0,6%) e Terna (-0,5%).
Dall’agenda macro sono in arrivo oggi gli indici Pmi europei e statunitensi, oltre alla fiducia dei consumatori americani, mentre in Germania sale l’attesa per le elezioni di questo fine settimana. Intanto le vendite al dettaglio nel Regno Unito sono salite oltre le attese e il sentiment dei consumatori è leggermente migliorato.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene a 108 punti base con il decennale italiano al 3,60% e il benchmark tedesco al 2,52%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent arretra leggermente a 76,2 dollari al barile ma si appresta a chiudere la settimana migliore dall’inizio di gennaio, tra crescenti preoccupazioni per l’offerta e possibili ritardi nell’aumento della produzione da parte dell’OPEC+. L’oro scambia a 2.929 dollari l’oncia dopo aver toccato ieri nuovi massimi e si dirige verso l’ottavo guadagno settimanale consecutivo tra incertezze globali, minacce tariffarie e crescenti pressioni inflazionistiche.
Sul forex, l’euro/dollaro si rafforza a 1,049 mentre il dollaro/yen buca risale sopra quota 150 malgrado l’inflazione giapponese ai massimi da due anni che fa presagire aumenti dei tassi. Fra le criptovalute, Bitcoin in rialzo oltre 98.000 dollari.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play