Europa ammonisce ufficialmente Teheran sul nucleare

14 Gennaio 2020, di Alberto Battaglia

“Non accettiamo l’argomento secondo cui l’Iran avrebbe il diritto di ridurre la conformità al JCPoA”, con questa dichiarazione congiunta Francia, Regno Unito e Germania, fra i firmatari del patto sul nucleare del 2016 hanno deciso di lanciare un chiaro avvertimento a Teheran. Ovvero che riprendere i piani di arricchimento dell’uranio oltre le soglie consentite potrebbe innescare nuove sanzioni da parte dei Paesi europei.

“Le azioni dell’Iran sono incompatibili con le disposizioni dell’accordo nucleare e hanno implicazioni sulla proliferazione sempre più gravi e non reversibili”.

Germania, Francia e Uk, pertanto “non hanno quindi avuto altra scelta, date le azioni dell’Iran, se non di registrare oggi le nostre preoccupazioni sul fatto che l’Iran non sta rispettando i suoi impegni ai sensi del JCPoA”.  La disputa legale viene quindi rimandata in via ufficiale alla Commissione congiunta nell’ambito della Controversia Meccanismo di risoluzione, un ricorso previsto nei termini “stabiliti nell’accordo” sul nucleare.