Eurobarometro, in Francia cresce la fiducia nell’Ue
Rispetto allo scorso autunno i francesi sono decisamente meno antieuropeisti, almeno secondo quanto rileva l’ultima edizione dell’Eurobarometro che sonda gli umori in tutti i Paesi membri Ue. Rispetto a sei mesi fa: a ritenersi ottimisti sul futuro dell’Europa sono il 56% degli intervistati, 14 punti più rispetto alla precedente rilevazione.
Per quanto riguarda l’Italia si allarga la differenza fra la percezione dell’economia rispetto alla media europea: la percentuale degli intervistati che ritiene la situazione economica del tutto negativa è stabile all’86% in Italia, mentre scende al 51% per gli europei (in calo di 5 punti).
Breaking news
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.