Equitalia: dopo la proroga cambiano scadenze per rottamazione cartelle
La sanatoria dei debiti nei confronti del fisco decisa con il decreto fiscale dell’anno scorso finora è stata un successo e Equitalia ha deciso di cambiare tempi e modalità di rottamazione delle cartelle. Per aiutare i contribuenti nella presentazione della domanda, è stata concessa la proroga richiesta: anziché fino al 31 marzo ora ci sarà tempo sino al 21 aprile. Il contribuente dovrebbe quindi ricevere una risposta di Equitalia alla sua domanda entro il 15 giugno.
La procedura agevolata di rottamazione delle cartelle di Equitalia prevede l’annullamento degli interessi di mora e delle sanzioni, dagli importi iscritti a nome del contribuente, al quale se lo vorrà resterebbero da versare a Equitalia gli importi dei tributi, tasse e multe evase, gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e gli altri emolumenti tipici del lavoro del Concessionario, ossia spese di riscossione, notifica e aggi.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.