Equitalia: rottamazione cartelle a quota 600mila, prorogata scadenza
ROMA (WSI) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto ad hoc per la proroga dal 31 marzo al 21 aprile della scadenza ultima per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. Gli enti della riscossione inoltre avranno più tempo per rispondere ai contribuenti, visto che la deadline è stata spostata al 15 giugno dal 31 maggio.
A quasi 5 mesi dall’avvio della definizione agevolata, sono circa 600mila le istanze di definizione agevolata presentate ad Equitalia.
“Un’operazione straordinaria e senza precedenti che vede impegnate tutte le strutture della società di riscossione in particolare i 200 sportelli dove, per far fronte alle numerose richieste dei contribuenti, da alcune settimane sono state previste ulteriori 500 risorse per dare supporto, soprattutto nelle città a grande affluenza, al personale del front office”, fa sapere Equitalia in una nota.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.