Eni torna sul mercato con due obbligazioni subordinate ibride perpetue

6 Ottobre 2020, di Redazione Wall Street Italia

Eni collocherà oggi due emissioni inaugurali di obbligazioni subordinate ibride perpetue, denominate in euro, a tasso fisso e destinate ad investitori istituzionali.
Come specificato nei relativi termini e condizioni, la società ha la possibilità di rimborsare ciascuno dei prestiti obbligazionari ibridi in qualsiasi momento nei 90 giorni precedenti la relativa prima reset date e, successivamente, ad ogni data di pagamento degli interessi.
La prima reset date per il primo prestito obbligazionario si prevede sia a 5,25 anni dall’emissione (13 gennaio 2026) e per il secondo prestito obbligazionario si prevede sia a 9 anni dall’emissione (13 ottobre 2029).
Le due emissioni hanno l’obiettivo di finanziare i futuri fabbisogni e a mantenere una struttura finanziaria equilibrata.

I prestiti obbligazionari saranno collocati compatibilmente con le condizioni di mercato e successivamente quotati sul mercato regolamentato della borsa di Lussemburgo.
Si prevede inoltre che le agenzie di rating assegnino alle obbligazioni un rating di Baa3 / BBB / BBB (Moody’s / S&P / Fitch) ed un “equity credit” del 50%.

Per l’emissione dei due prestiti obbligazionari, Eni si avvale di un pool di banche composto da Barclays, BNP Paribas, Citi, Goldman Sachs International, HSBC,Santander, SMBC Nikko e UniCredit che agiranno come joint lead managers.