Eni: significativa scoperta a gas e condensati nell’onshore del delta del Niger
Importante scoperta a gas e condensati nelle sequenze geologiche profonde dei campi di Obiafu-Obrikom effettuata da Eni. Lo annuncia il gruppo guidato dal CEO Claudio Descalzi secondo cui la scoperta è avvenuta tramite la propria consociata NAOC nella licenza OML 61, nell’onshore del delta del Niger.
Il pozzo ha una capacità produttiva stimata di circa 3 milioni di metri cubi di gas e tremila barili di condensato al giorno, e sarà immediatamente messo in produzione per aumentare la produzione gas di NAOC. La scoperta – si legge in una nota – fa parte di una campagna di perforazione pianificata da NAOC JV per esplorare le opportunità delle sequenze profonde sinora non perforate con l’opportunità di immediato time to market. Eni è presente in Nigeria dal 1962 con attività di produzione, sviluppo ed esplorazione operate e non operate su un totale di 30.049 Km2 nell’onshore e nell’offshore del Delta del Niger. Nel 2018 la produzione equity è stata di 100.000 barili di olio equivalente al giorno.
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Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.