Eni si riorganizza per accelerare nella transizione energetica
Una nuova organizzazione per essere leader nella transizione energetica. È quella messa a punto dal Cda del gruppo che ha approvato la nuova struttura. La società sarà articolata in due direzioni generali, Natural Resources “per la valorizzazione sostenibile del portafoglio upstream oil&gas” ed Energy Evolution “per l’evoluzione dei business di generazione, trasformazione e vendita di prodotti da fossili a bio, blue e green”.
Viene costituita poi la nuova unità Technology, R&D, Digital a dimostrazione della “grande rilevanza strategica che Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica rivestono per Eni come leva imprescindibile per creare valore e crescere”.
Il nuovo assetto, spiega la società, è un
“passo fondamentale nell’implementazione della Strategia annunciata lo scorso febbraio che traccia l’evoluzione dei business della società nei prossimi 30 anni. Elemento distintivo, e fino a questo momento unico, di questa strategia è la coniugazione degli obiettivi di sviluppo, di solidità economico finanziaria e di sostenibilità ambientale che porterà a una significativa riduzione delle emissioni carboniche”
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.