14:21 lunedì 11 Maggio 2026

Eni: nuove emissioni obbligazionarie a tasso fisso

Eni ha annunciato oggi che intende collocare due nuove emissioni obbligazionarie a tasso fisso in dollari statunitensi con durata di 10 e 30 anni. L’emissione dei prestiti obbligazionari, si legge in una nota, avviene in esecuzione di quanto deliberato dal consiglio di amministrazione lo scorso 2 aprile ed è volta a mantenere una struttura finanziaria equilibrata e i proventi verranno utilizzati per i fabbisogni generali di Eni.

I prestiti obbligazionari sono destinati agli investitori istituzionali e saranno collocati compatibilmente con le condizioni di mercato. Per l’emissione dei prestiti obbligazionari, Eni si avvale di un sindacato di banche composto da Barclays, BofA Securities, Citigroup, Goldman Sachs International, HSBC, IMI – Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Morgan Stanley, MUFG, Santander, SMBC Nikko e Wells Fargo Securities.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ  a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti