Eni: nuova scoperta nel Mare di Barents Occidentale in Norvegia
Nuova scoperta di olio nella licenza PL532 nel Mare di Barents Occidentale da parte dell’Eni. La società italiana ha realizzato la licenza attraverso il pozzo esplorativo 7220/5-3, perforato in 409 metri d’acqua sul prospetto denominato Skruis nella licenza PL532 (Equinor 50% Op., Eni 30% e Petoro 20%), a circa 230 chilometri a nord ovest della città di Hammerfest.
Obiettivo dell’esplorazione del pozzo – dice la società del cane a sei zampe – era di testare il potenziale a idrocarburi delle sequenze del tempo geologico del Giurassico medio. Nel pozzo è stato rinvenuta una colonna di 34 metri a olio leggero in un singolo orizzonte di arenarie con ottime proprietà petrofisiche. Le stime preliminari della scoperta indicano un range di volumi tra 50 e 60 milioni di olio in posto, 15-25 milioni di barili recuperabili.
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La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.