Eni: nel terzo trimestre è boom di utili
Terzo trimestre in forte crescita per Eni, che ha mostrato un aumento dei ricavi del 26% su base annua a 19,7 miliardi. L’utile operativo adjusted è più che triplicato a 1.388 milioni, battendo nettamente le attese degli analisti che lo avevano previsto a 1.020 milioni (+36% vs consensus).
L’utile netto dei soci adjusted è balzato a 1.388 milioni rispetto ai 229 milioni rilevati l’anno precedente, battendo le attese degli analisti (+36% vs consensus).
La produzione nel trimestre si è attestata a 1.803 kboe/d, in linea con il 3Q17 ma leggermente al di sotto delle stime. Infine, a livello patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto si è attestato a 9 miliardi, in calo di 1,91 miliardi rispetto alla fine del 2017.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.