Eni, Descalzi incontra i sindacati: niente tagli, nè cessioni
MILANO (WSI) – Si è tenuto ieri in tarda serata il vertice tra l’ad di Eni, Claudio Descalzi e i segretari generali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani.
In una nota, la stessa Filctem-Cgil ha annunciato la presentazione da parte dell’azienda del piano industriale 2016-2019 in cui hanno ricevuto rassicurazioni che non ci saranno nè tagli nè cessioni negli stabilimenti italiani. Nell’incontro è stato firmato il premio di risultato 2015 di 1703 euro medi.
Infine in riferimento alla questione della vendita di Versali, nella nota dei sindacati si comunica:
“Descalzi ha comunicato che la trattativa con SK Capital è ancora in corso e, presumibilmente, si protrarrà fino ai primi giorni di giugno. A fronte delle obiezioni dei sindacati, i quali hanno ribadito la propria netta contrarietà al negoziato con un soggetto poco affidabile, Descalzi ha aggiunto che non è in grado di anticipare nulla sul suo esito”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.