Elezioni Olanda: boom del sovranisti, momento anti-Ue secondo partito
Schiaffo alla coalizione di governo del premier olandese, Mark Rutte, che perde la maggioranza al Senato dopo le elezioni provinciali che hanno visto il boom dei sovranisti, diventati seconda forza della Camera alta del Parlamento.
Il Forum della Democrazia, movimento anti-Ue guidato da Thierry Baudet, presente nella Camera bassa ma partendo da zero al Senato, il Fvd è uscito vittorioso aggiudicandosi 10 seggi nella Camera alta.
Il giovane partito si piazza subito dietro il Vvd del premier Rutte (12 seggi), che perde un seggio. Grande exploit anche per GroenLinks, partito ecologista di sinistra che passa da 4 a 8 seggi. L’anti-islamico Freedom Party (Pvv) ha una battuta d’arresto da 9 a 6 posti.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.