Elezioni Francia, Fillon non se ne va: “agito nella trasparenza e nella legalità”

6 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

“I fatti evocati sono legali e trasparenti”: così il candidato del centro destra alle elezioni presidenziali, Francois Fillon, si è difeso dalle accuse di aver stipendiato con soldi pubblici la famiglia e di finanziamento illecito della campagna elettorale del 2007. Fillon, pur riconoscendo l’errore commesso nell’assoldare al suo fianco coniuge e figli, non intende rinunciare alla sua candidatura. “Sono il solo candidato in grado di mettere in atto un programma di rottura“, ha detto il candidato ultra conservatore, liberista e vicino a Putin.

“L’obiettivo di questa operazione mediatica è quello di cancellare la vittoria alle primarie”, denuncia Fillon, sottolineando tuttavia di essere consapevole del fatto che i tempi sono cambiati e che una pratica dei politici prima accettata dal popolo (quella di farsi assistere dai familiari) incontra ora la contrarierà dei francesi e, difatti, tre anni prima ha interrotto qualsiasi collaborazione con la moglie Pénélope e i due figli. “Tutto è sul tavolo” ora e l’attenzione dovrebbe concentrarsi sul mio programma politico “di rottura”. “Non è il tribunale mediatico che mi giudicherà”, bensì la mia agenda politica, ha concluso Fillon prima di sottoporsi alle domande dei giornalisti accorsi numerosi.