Effetto terrorismo su compagnie aeree, alert Lufthansa e EasyJet

21 Luglio 2016, di Laura Naka Antonelli

Azionario europeo affossato soprattutto dai cali dei titoli delle compagnie aeree, dopo il profit warning lanciato dalla tedesca Lufthansa e la dichiarazione di Easyjet, compagnia low cost britannica, che ammette di far fronte a un outlook incerto.

I titoli Lufthansa e easyJet si confermano i peggiori in Europa, con cali superiori a -6%.

In comune le due compagnie aeree scontano gli effetti del terrorismo sulla propensione a viaggiare dei potenziali passeggeri.

EasyJet conferma che nel terzo trimestre fiscale ha assistito a un calo del fatturato generale e del fatturato per passeggero, causa gli attentati di Bruxelles e la tragedia dell’Egyptair.

In particolare il fatturato si è attestato a 1,196 miliardi di sterline, in linea comunque con le attese degli analisti. GUardando al suo quarto trimestre, la compagnia aere ha affermato che i risultati saranno condizionati sicuramente dall’ultima tragedia che ha colpito la Francia, quella di Nizza, e il tentato golpe in Turchia. La compagnia britannica ha dunque ammesso di non essere capace in questo momento di prevedere il risultato di fine anno, anche per la volatilità dei mercati e per l’incertezza dei consumatori.

Sempre per il terrorismo, ha lanciato un profit warning Lufthansa che ha comunicato di aver tagliato le previsioni sull’Ebit per il 2016 che “sarà inferiore a quello dello scorso anno” (in precedenza aveva detto che sarebbe stato lievemente superiore). In particolare la principale compagnia aerea tedesco ha reso noto che le prenotazioni in anticipo dei biglietti, soprattuto per le lunghe rotte verso l’Europa, “sono scese in modo significativo, – rispetto alle proiezioni finanziarie comunicate a marzo – a causa degli attacchi terroristici ripetuti in Europa e per la maggiore incertezza economica e politica”.