Edu-Fin 2025: a Bari un importante evento dedicato a trading e finanza
Il 26 settembre 2025 Bari diventa la capitale italiana della formazione finanziaria con Edu- Fin 2025, l’evento gratuito dedicato a trading, investimenti e tutela del risparmio. Una giornata unica nel suo genere, pensata per chi vuole imparare a investire con metodo e scoprire i segreti dei mercati.
Organizzato da Sante Pellegrino, fondatore di workatwallstreet.it, Edu-Fin torna dopo il successo della prima edizione con un programma ancora più ricco. L’obiettivo è ambizioso: offrire strumenti pratici, esempi reali e formazione di alto livello a un pubblico che va dai principianti agli investitori più esperti. L’evento sarà gratuito e aperto a tutti, con un focus sul corretto utilizzo di azioni, obbligazioni, ETF, certificates, CFD e derivati.
Una formula unica: teoria, pratica e live trading
Ciò che distingue Edu-Fin 2025 è l’approccio concreto: i partecipanti assisteranno a sessioni di trading dal vivo con denaro reale, guidati da professionisti che combinano analisi tecnica e fondamentale per strategie immediatamente applicabili.
Le novità dell’edizione 2025
Quest’anno i riflettori si accendono sull’intelligenza artificiale applicata alla finanza: algoritmi, machine learning e Big Data a supporto delle decisioni di trading. Confermata anche la presenza di banche e broker di primo piano, tra cui Banco Popolare di Milano, WeBank e il premium partner Pepperstone, noto broker internazionale e sponsor Aston Martin in Formula 1. Un segnale chiaro della centralità di Edu-Fin nel panorama italiano della formazione finanziaria.
Breaking news
Secondo la lettura preliminare dell’Università del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti
Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%
Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.