Economia circolare: IntesaSanpaolo finanzia i progetti di Aquafil
Intesa Sanpaolo ha sottoscritto un accordo con Aquafil (società specializzata nella produzione di nylon in Italia e nel mondo) per un finanziamento da 30 milioni di euro finalizzato al raggiungimento di specifici obiettivi legati all’economia circolare. Nello specifico l’operazione consiste in una linea di credito a tasso variabile della durata di 6 anni caratterizzata da un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di precisi target sia in ambito di sostenibilità sia di circular economy.
Come riporta la nota gli obiettivi prevedono un significativo miglioramento dell’impatto ambientale attraverso la riduzione del consumo idrico e un abbattimento dei materiali di scarto grazie al recupero e al riutilizzo dei rifiuti.
“Siamo felici che Intesa Sanpaolo abbia identificato in noi un soggetto economico da sostenere negli sforzi profusi ormai da anni per rendere circolare la filiera nella quale operiamo, sia a monte sia a valle”, commenta Giulio Bonazzi, Presidente e CEO di Aquafil.
Intanto il titolo Aquafil si muove in rialzo del +1,90% a 7,49 euro ad azione.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.