Ebreo accoltellato a Strasburgo al grido di “Allah è grande”

19 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

Un ebreo di 62 anni è stato accoltellato e ferito lievemente all’addome al grido di “Allah è grande”, lungo una strada di Strasburgo, in Francia. Fonti locali descrivono l’aggressore, arrestato, come un uomo con “precedenti psichiatrici”. La vittima non è in pericolo di vita, ma è stata solo una questione di centimetri, perché il colpo inferto ha appena sfiorato alcuni organi vitali.

Il rabbino Rene Gutman ha ricordato ai media che il soggetto aveva già colpito nel 2010 un altro fedele e per questo la violenza di oggi “non riflette assolutamente il clima che regna a Strasburgo” nei confronti della comunità ebrea (pari al 5% della popolazione della città). Tuttavia “se questo può riapparire in città e aggredire con il coltello una persona con la kippah, questo pone un problema”.