È il giorno della BCE: annunci su PEPP and TLTRO ampiamente attesi dai mercati

10 Dicembre 2020, di Mariangela Tessa

Fari del mercato puntati ultima riunione dell’anno della Bce, in calendario oggi, che potrebbe mettere in campo nuove armi a supporto dell’economia europea.

Che cosa attendersi? Di seguito le stime di François Rimeu, senior strategist, La Française AM, riportate in un report:

• Ci aspettiamo che la portata del PEPP (Pandemic emergency purchase programme) possa essere aumentata di circa €500 mld e l’orizzonte temporale esteso dalla metà del 2021 alla fine dell’anno. Anche l’orizzonte di reinvestimento potrebbe venire differito oltre l’attuale data di dicembre 2022;

• Non ci aspettiamo alcuna fusione fra il PEPP e l’APP (Asset Purchase Programme). Inoltre non ci aspettiamo che l’orizzonte temporale dell’APP venga rinnovato;

• Ci aspettiamo un TLTRO (Targeted longer-term refinancing operations) con condizioni attraenti: scadenze a lungo termine (almeno tre anni), tassi bassi (-1%), cambio del tiering multiplier a 8x-9x (rispetto al 6x) e forse alcuni cambi sulle agevolazioni sui prestiti e sui benchmark del credito.
o Sia per il PEPP che per il TLTRO ci attendiamo che il focus si concentri sulla duration più che sull’intensità degli acquisti di asset.

• La BCE aggiornerà inoltre le proprie previsioni macroeconomiche:
o Potremmo assistere a un miglioramento della crescita nel 2020 a seguito di una significativa serie di sorprese al rialzo nel III trimestre ma l’outlook per la prima parte del 2021 si è indebolito alla luce delle misure adottate in autunno per contenere il contagio;
o Potremmo vedere una riduzione delle stime sull’inflazione a seguito del rialzo dell’euro;
o Bisogna ricordare che per la prima volta avremo anche le proiezioni per il 2023. Ci attendiamo che l’inflazione prevista per il 2023 sarà, ancora una volta, inferiore all’obiettivo (circa l’1,4% di inflazione core)

• Ci aspettiamo un commento sulla forza dell’euro, ma non c’è nulla che la BCE possa fare;

• Ci aspettiamo che il tono complessivo sia nettamente dovish, per mantenere favorevoli le condizioni finanziarie.

Gli annunci su PEPP e TLTRO sono ampiamente attesi dal mercato e così è difficile che vi siano sorprese sul versante dovish. Potremmo infine vedere tassi marginalmente più alti.