08:27 giovedì 10 Dicembre 2020

È il giorno della BCE: annunci su PEPP and TLTRO ampiamente attesi dai mercati

Fari del mercato puntati ultima riunione dell’anno della Bce, in calendario oggi, che potrebbe mettere in campo nuove armi a supporto dell’economia europea.

Che cosa attendersi? Di seguito le stime di François Rimeu, senior strategist, La Française AM, riportate in un report:

• Ci aspettiamo che la portata del PEPP (Pandemic emergency purchase programme) possa essere aumentata di circa €500 mld e l’orizzonte temporale esteso dalla metà del 2021 alla fine dell’anno. Anche l’orizzonte di reinvestimento potrebbe venire differito oltre l’attuale data di dicembre 2022;

• Non ci aspettiamo alcuna fusione fra il PEPP e l’APP (Asset Purchase Programme). Inoltre non ci aspettiamo che l’orizzonte temporale dell’APP venga rinnovato;

• Ci aspettiamo un TLTRO (Targeted longer-term refinancing operations) con condizioni attraenti: scadenze a lungo termine (almeno tre anni), tassi bassi (-1%), cambio del tiering multiplier a 8x-9x (rispetto al 6x) e forse alcuni cambi sulle agevolazioni sui prestiti e sui benchmark del credito.
o Sia per il PEPP che per il TLTRO ci attendiamo che il focus si concentri sulla duration più che sull’intensità degli acquisti di asset.

• La BCE aggiornerà inoltre le proprie previsioni macroeconomiche:
o Potremmo assistere a un miglioramento della crescita nel 2020 a seguito di una significativa serie di sorprese al rialzo nel III trimestre ma l’outlook per la prima parte del 2021 si è indebolito alla luce delle misure adottate in autunno per contenere il contagio;
o Potremmo vedere una riduzione delle stime sull’inflazione a seguito del rialzo dell’euro;
o Bisogna ricordare che per la prima volta avremo anche le proiezioni per il 2023. Ci attendiamo che l’inflazione prevista per il 2023 sarà, ancora una volta, inferiore all’obiettivo (circa l’1,4% di inflazione core)

• Ci aspettiamo un commento sulla forza dell’euro, ma non c’è nulla che la BCE possa fare;

• Ci aspettiamo che il tono complessivo sia nettamente dovish, per mantenere favorevoli le condizioni finanziarie.

Gli annunci su PEPP e TLTRO sono ampiamente attesi dal mercato e così è difficile che vi siano sorprese sul versante dovish. Potremmo infine vedere tassi marginalmente più alti.

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