Draghi: nel 2020 record negativo di nascite

14 Maggio 2021, di Alessandra Caparello

Record negativo di nuove nascite nel 2020, l‘anno della pandemia in cui sono nati solo 404mila bambini. È il numero più basso dall’Unità d’Italia e quasi il 30% in meno rispetto a dieci anni fa. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi nel suo intervento agli Stati generali della natalità.

Esiste una relazione diretta fra il numero delle nascite e la crescita economica. Tuttavia, anche nelle società che crescono più della nostra, la natalità è in calo. Questo indica come il problema sia più profondo ed abbia a che fare con la mancanza di sicurezza e stabilità. Per decidere di avere figli, i giovani hanno bisogno di un lavoro certo, una casa e un sistema di welfare e servizi per l’infanzia. In Italia, purtroppo, siamo molto indietro su tutti questi fronti. I giovani fanno fatica a trovare lavoro. Quando ci riescono, devono spesso rassegnarsi alla precarietà. Sono pochi e sempre meno quelli che riescono ad acquistare una casa. In Italia a spesa sociale per le famiglie è molto più bassa che in altri Paesi come la Francia e il Regno Unito”.