Donald Trump: “Il nostro commercio con Tokyo non è libero”
TOKYO (WSI) – Si mostra critico il presidente Donald Trump in merito ai rapporti commerciali con il Giappone. Nel suo secondo giorno di visita in Giappone, prima tappa della lunga missione asiatica, il presidente ha affermato che gli Usa hanno subito un enorme deficit commerciale a favore del Giappone per molti anni.
“Vogliamo un commercio giusto e reciproco. In questo momento il nostro commercio con il Giappone non è libero né reciproco, ma so che lo diventerà”.
In merito poi alla decisione degli Stati Uniti di uscire dalla Trans-Pacific Partnership, Trump ha sottolineato:
“Il Tpp non era la risposta giusta. Avremo scambi molto maggiori nel modo in cui stiamo facendo ora e si creerà una situazione molto meno complessa”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.