Disney: utili in caduta del 90%, cancellato il dividendo
Il secondo trimestre fiscale di Disney, multinazionale leader nell’intrattenimento, si è concluso con un utile di 460 milioni di dollari, in calo di oltre il 90%. Se si escludono gli oneri straordinari gli utili per azione si sono attestati a 60 centesimi di dollaro, al di sotto delle attese degli analisti (90 centesimi).
E’ incrementato, tuttavia, il fatturato: con un incremento del 21% esso si è portato a quota 18,01 miliardi. Fra le voci di entrata che hanno sofferto maggiormente figurano i parchi a tema, i cui incassi sono diminuiti del 10% a 5,54 miliardi negli ultimi tre mesi.
Non basta l’incremento degli utenti paganti per il servizio di tv streaming Disney+ per risollevare le sorti del trimestre (4 milioni di utenti in più nell’ultimo mese a 54,5 milioni),
In seguito alle difficoltà dettate dalla crisi coronavirus, è stata decisa la cancellazione del dividendo per la prima metà dell’anno: una mossa straordinaria per Disney, per la quale la distribuzione dei dividendi è una “certezza” da anni.
Il titolo Disney cede oltre il 2% nel mercato after-hours.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.