Dieselgate, Usa: nuovo mea culpa della Volkswagen

13 Marzo 2017, di Alessandra Caparello

WOLFSBURG (WSI) – Si chiude l’inchiesta dieselgate con l’ammissione di colpevolezza da parte della Volkswagen dinanzi al Dipartimento di giustizia americana a Detroit.

La casa automobilistica tedesca, ammettendo la frode e ostruzione alla giustizia nello scandalo dei motori diesel truccati, si impegna così a pagare 4,3 miliardi di dollari in sanzioni civili e penali. Nel frattempo il gruppo di Wolfsburg progetta un’alleanza con l’indiana Tata Motors, proprietaria della britannica Jaguar Land Rove, con cui ha firmato un memorandum d intesa, affidando alla controllata Skoda Motors la responsabilità del progetto. Le parole dell’ad di Tata Motors  Guenter Butschek.

“Siamo lieti di annunciare la possibile collaborazione con Volkswagen Group e Skoda. Crediamo fermamente che entrambe le società, lavorando insieme, possano sfruttare i reciproci punti di forza per creare sinergie e sviluppare soluzioni intelligenti e innovative per il mercato indiano ed estero”.