Dieselgate, FCA: Usa pensa all’accordo, in Olanda parte nuova indagine
NEW YORK (WSI) – Si tenta l’accordo tra gli Usa me la FCA in merito allo scandalo emissioni sui motori a diesel. A dirlo il giudice che segue la causa negli Stati Uniti mentre in Olanda si indaga su possibili abusi del software per le emissioni di 27 mila veicoli della casa automobilistica.
Nel mirino i modelli Jeep Grand Cherokee e Suzuki Vitara che, stando alle autorità di Amsterdam, avrebbero prodotto livelli inaccettabili di emissioni. Intanto a Piazza Affari il titolo FCA sale a +1,12% a 9,935 euro.
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Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank
Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.