Deutsche Bank dimezza prezzo ricerca sul mercato obbligazionario
Deutsche Bank ha dimezzato il prezzo della ricerca sul mercato obbligazionario. La causa è la domanda troppo fiacca in vista dell’entrata in vigore della direttiva europea MiFid 2 prevista per l’inizio del prossimo anno. La banca tedesca propone di addebitare 30 mila euro all’anno agli asset manager per 10 utenti. Questo numero è stato tagliato dai 60 mila inizialmente pianificati. Lo riferisce Bloomberg citando tre persone a conoscenza dei piani di Deutsche Bank.
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La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale