Detrazioni sanitarie solo se cashless: boom nelle richieste di lettori di carte da parte dei medici

12 Febbraio 2020, di Alberto Battaglia

I medici si stanno attrezzando per venire incontro al prevedibile aumento delle richieste con pagamenti tracciabili da parte della clientela. A partire da aprile, infatti, la detrazione Irpef del 19% sulle spese sanitarie non sarà più possibile per i pagamenti in contanti. SumUp, fintech britannica specializzata in pagamenti digitali, ha fatto sapere che nell’ultimo mese è stato registrato un incremento del 400% nelle richieste l’acquisto dei lettori di carte da parte di medici, specialisti e operatori sanitari.

“L’introduzione di detrazioni incentiva la diffusione dei pagamenti cashless e questo picco che abbiamo registrato ne è la prova”, dichiara Marc Alexander Christ Co-Founder SumUp, “L’esperienza in altri mercati europei, infatti, testimonia che l’utilizzo e lo sviluppo del cashless è innanzitutto un fatto culturale, di abitudine da parte dei cittadini. La risposta da parte degli operatori sanitari ne è la conferma e permetterà agli italiani di usufruire con semplicità e accedere con maggior convenienza ai servizi socio-sanitari”.