Denatalità, Generali: per affrontarla serve cambio culturale del management

14 Maggio 2021, di Alberto Battaglia

La denatalità e la conciliazione tra la vita personale e il lavoro sono questioni strategiche per la gestione delle imprese; per questo “dobbiamo sostenere la genitorialità e dobbiamo diffondere i servizi e le facilitazioni per la vita familiare dei nostri collaboratori”. Così Marco Sesana, Country Manager & CEO di Generali Italia e Global Business Lines, presso l’Auditorium della Conciliazione a Roma in occasione degli Stati Generali della Natalità.

“Ad essere centrale è il cambio culturale del management: il modo di gestire le nostre aziende, di valutare le persone e gestire le carriere. È quindi necessario considerare la maternità e la paternità come esperienze di vita che rafforzano quelle capacità che nelle aziende chiamiamo soft skills”.

“Le aziende devono quindi investire sul capitale umano, promuovendo a tutti i livelli non solo le opportunità di affermazione professionale, ma anche il contributo di diversità del punto di vista caratteriale”, ha aggiunto il ceo di Generali Italia, “mi riferisco al crescente impegno delle imprese nella sostenibilità sociale e ambientale. Le imprese si rendono conto della necessità di agire non solo come soggetti economici di mercato, ma anche come soggetti sociali, aggregatori di comunità”.