Delrio, in arrivo detrazioni per abbonamenti ai trasporti pubblici
Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha annunciato la possibilità che il governo promuova una nuova detrazione fiscale sugli abbonamenti dei mezzi pubblici, auspicando che tale intervento aiuti “le famiglie” ad avere “meno carico fiscale quando fanno gli abbonamenti ai figli”. Intervenuto al convegno dell’Asstra, l’associazione che rappresenta gli operatori del trasporto pubblico locale, Delrio ha parlato di 4 miliardi di euro investiti nella mobilità; una cifra che, compresi i contributi del settore privato arriva a 7 miliardi. Le novità in arrivo per il Tpl prenderanno la forma di un decreto ministeriale specifico, “il decreto verrà fatto e metteremo insieme le misure legate alla fusione Anas-Fs”, ha precisato il ministro.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.