Deliveroo Italia: per i ristoranti aderenti fatturato sale del 30%
Registrano un aumento del fatturato di circa il 30% in più i ristoranti che decidono di collaborare con Deliveroo Italia. Lo afferma il General Manager Matteo Sarzana annunciando che nuove 15 città italiane si aggiungono a quelle in cui è già presente la piattaforma leader dell’online food delivery che a febbraio – in linea con la tabella di marcia del programma di espansione previsto per il 2020 – raggiunge quota 175 città in totale.
Con l’espansione inoltre prosegue anche la partnership con McDonald’s. Grazie al servizio McDelivery, con Deliveroo sarà possibile ordinare e ricevere comodamente a domicilio tutti i più celebri menù McDonald’s. Il servizio sarà esteso a nuovi ristoranti che si aggiungono a quelli già presenti in piattaforma, Domodossola, Arosio, Brembate, Tavernola, Grandate, Montano Lucino, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Segrate, Conegliano, Schio, Thiene e tanti altri.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni