Deliveroo: +9% a Londra, possibile preda di M&A
Nei primi scambi a Londra Deliveroo avanza di oltre 9 punti percentuali, in scia alla notizia, riportata da Bloomberg, di un investimento da parte di Sachem Head Capital Management.
La societĂ di consegne di cibo potrebbe dunque diventare un obiettivo di acquisizione. Sachem Head ritiene che Deliveroo sia sottovalutata, sebbene non stia ancora spingendo attivamente per cambiamenti, secondo persone a conoscenza della situazione. Nel frattempo, Deliveroo sta pianificando strategie difensive contro eventuali acquisizioni.
L’attuale struttura azionaria, che prevede due classi di azioni fino alla’prile 2024, conferisce al Ceo Will Shu oltre il 51% dei voti con solo il 5%-6% di proprietà .
La notizia rinnoverà probabilmente l’interesse degli investitori per un consolidamento del settore.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo