CSC: produzione Italiana arranca, ma sale al settimo posto nel ranking mondiale
NEW YORK (WS) – L’Italia “ancora arranca” e la produzione industriale avanza con “un passo lento e incerto”.
Cosi’ Centro Studi di Confindustria che, presentando la sua consueta classifica annuale, evidenzia tuttavia che l’Italia sale dall’ottavo al settimo posto nel mondo, seconda in Europa dietro la Germania, tra i paesi produttori.
La quota di valore aggiunto manifatturiero mondiale dell’Italia è scesa nel 2015 al 2,3%, quasi dimezzata rispetto al 2007. Corea del Sud e India continuano a fare meglio di noi mentre la Cina consolida la posizione di leadership (28,6% la quota di valore aggiunto globale a dollari correnti), ormai distante dagli Stati Uniti, al secondo posto con una quota del 19%.
Breaking news
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca
Le azioni globali hanno subito un calo significativo mentre gli investitori si allontanano dai titoli tecnologici di successo di quest’anno, in attesa di sviluppi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran.