CsC: 2020 inizia senza crescita per l’Italia. Rischi dalla Cina
A inizio 2020 persiste una sostanziale stagnazione dell’economia tricolore, che segue la flessione di fine 2019 (-0,3% stimato nel 4° trimestre). Così rende noto il Centro Studi di Confindustria nella Congiuntura flash di febbraio 2020.
Possibile ripartenza messa a rischio dall’epidemia del coronavirus si chiede il CsC.
Prima del propagarsi del Covid-19, in base agli andamenti settoriali prevedevamo per il 1° trimestre un recupero della spesa in beni di capitale. Ciò era coerente con gli indicatori disponibili: nelle indagini di ISTAT e Banca d’Italia le imprese esprimevano valutazioni un po’ più favorevoli su ordini e domanda estera a inizio anno. L’epidemia mette a rischio questi sviluppi e, comunque, si tratterebbe solo di un parziale recupero di quanto perso a fine 2019.
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Cherry Bank ha assistito Salerno Pesca nel collocamento di un minibond per complessivi 5 milioni di euro.
Apertura poco mossa a Wall Street, dopo la chiusura di venerdì per festività. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones guadagna 140,53 punti (+0,27%), lo S&P 500 sale di 4,98 punti (+0,07%), mentre il Nasdaq è in ribasso di 42,78 punti. Il petrolio Wti al Nymex perde l’1,55% a 75,41 dollari al barile.
Gens Aurea ha annunciato l’intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan. La società ha depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della Consob.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di ulteriori azioni nell’ambito del suo programma di buyback, iniziato ad aprile 2026. La società ha investito milioni per riacquistare azioni su EXM e NYSE, aumentando il numero di azioni proprie detenute.