Crisi migratoria, Erdogan scopre le carte: stop ai flussi in caso di supporto Ue in Siria

5 Marzo 2020, di Alberto Battaglia

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha invocato l’aiuto dell’Unione Europea nel conflitto siriano, che ha ripreso la forma di un confronto militare fra il regime di Bashar Al-Assad, sostenuto dalla Russia, e l’esercito turco. Nei giorni scorsi migliaia di rifugiati, fra quelli ospitati dalla Turchia, si sono riversati sul confine greco provocando disordini e scontri con le forze di polizia greche. “Se i Paesi europei voglio risolvere il problema, devono supportare gli sforzi della Turchia verso soluzioni politiche e umanitarie in Siria”, ha detto Erdogan in un discorso tenuto in parlamento.

La crisi migratoria di questi giorni, stando a quanto riportato da alcune fonti citate da Reuters, sarebbe stata orchestrata ad arte dalla Turchia – incoraggiando i rifugiati a partire – proprio per sollecitare l’attenzione dell’Ue.