Crisi Air Italy: altri sei mesi di cassa integrazione
I dipendenti di Air Italy potranno godere di altri 6 mesi di cassa integrazione. Lo rendono noto i sindacati annunciando la firma della proroga degli ammortizzatori sociali per gli oltre 1400 lavoratori a rischio licenziamento sino al 31 dicembre 2021.
“Dopo una lunga e complicata trattativa finita in tarda serata siamo riusciti a sventare 1450 licenziamenti che potevano essere i primi dopo la fine del blocco”, ha annunciato il segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito, aggiungendo “in un contesto molto difficile grazie alle mobilitazioni unitarie e al lavoro congiunto con i ministeri competenti in particolar modo con il Ministero del lavoro abbiamo evitato i licenziamenti collettivi del personale della compagnia “.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.