Criptovalute: Ue prepara una stretta sui derivati
BRUXELLES (WSI) – In arrivo una stretta da parte dell’Unione europea sui derivati sulle criptovalute. Come riporta Bloomberg, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha affermato che i cosiddetti contratti per differenza basati su criptovalute potrebbero essere inclusi nelle nuove restrizioni sui prodotti speculativi che hanno fatto registrare un aumento di popolarità nonostante abbiano esposto i clienti a grandi perdite.
I contratti differenziali sono derivati che permettono agli investitori di scommettere sul prezzo di azioni, valute e materie prime senza averne il possesso. L’ ESMA ha affermato che le valute digitali, Bitcoin & Co, “hanno mostrato variazioni di prezzo molto elevate” e che per proteggere gli investitori potrebbero essere necessarie restrizioni o addirittura un divieto di vendita di derivati in valute digitali.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali