Criptovalute: dal Giappone Binance si trasferirà a Malta
Binance, una grande piattaforma di scambio delle criptovalute, è alla ricerca di un nuovo inizio nel Mediterraneo.
L’azienda, fondata l’anno scorso a Hong Kong, sta progettando di aprire un ufficio a Malta, ha detto in un’intervista l’amministratore delegato Zhao Changpeng.
“Siamo molto fiduciosi di poter annunciare presto una partnership bancaria. Malta è molto progressista quando si tratta di criptovalute e Fintech“.
Binance, ora tra le prime 30 criptovalute del mondo per capitalizzazione di mercati, è stata bloccata dall’Agenzia per i servizi finanziari del Giappone in quanto sino ad oggi ha operato senza licenza.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.