Crescita delle posizioni nei fondi pensione complementari: +3% nel 2022
Nel 2022 le forme pensionistiche complementari hanno registrato una crescita significativa. Secondo l’ultimo monitoraggio trimestrale della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip), le posizioni in essere presso tali forme sono aumentate del 3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 10,6 milioni. Questo totale include anche coloro che aderiscono contemporaneamente a più forme.
Il totale degli iscritti ha raggiunto la cifra di 9,515 milioni, segnando anche in questo caso un incremento del 3% rispetto al 2022. Si tratta di un trend in crescita che testimonia l’attenzione sempre maggiore verso il settore previdenziale.
I numeri rilevati dal monitoraggio Covip evidenziano, inoltre, un incremento significativo nei fondi negoziali. Rispetto alla fine dell’anno precedente, si registrano infatti 188.000 posizioni in più, con un incremento percentuale del 4,9%. Il totale delle posizioni in questi fondi sfiora ormai i 4 milioni. In conclusione, i dati del 2022 confermano la tendenza positiva nel settore delle forme pensionistiche complementari.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play